Procarioti batteri
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La Cellula Procariota: caratteristiche e struttura dei batteri

Le cellule procariote sono le prime forme di vita comparse sul nostro pianeta e i batteri sono gli organismi più rappresentativi di questa tipologia di cellule.

Il termine procariota deriva dal latino -pro che significa “prima”, e dal greco -kàryon che significa “nucleo”, questo perché il loro DNA è generalmente disperso nel citoplasma in una regione interna della cellula chiamata nucleoide, a differenza degli eucarioti il cui materiale genetico è racchiuso in un nucleo.

Procarioti batteri

I Batteri

La dimensione dei batteri è solitamente nell’ordine di pochi micrometri; sono organismi unicellulari, cioè non si uniscono a formare organismi complessi, ma alcune specie di batteri possono formare colonie.

Alcuni batteri vivono a spese di altri organismi e sono responsabili di danni più o meno gravi all’uomo, alle piante e agli animali. Nell’uomo provocano, per esempio, malattie quali peste, colera, tetano e difterite… fino a cento anni fa incubo di molte famiglie e oggi efficacemente combattute con l’uso dei farmaci.

Struttura della cellula batterica

I batteri posseggono una membrana cellulare formata, come in tutte le cellule, da un doppio strato di fosfolipidi.

Esternamente alla membrana presentano una parete cellulare che fornisce protezione e struttura alla cellula. La parete è formata da una molecola chiamata peptidoglicano, e varia notevolmente a seconda che si tratti di batteri Gram positivi o Gram negativi. La distinzione dei batteri secondo colorazione di Gram è basata sulla composizione in peptidoglicano della parete: i Gram positivi hanno una percentuale più elevata di questa molecola rispetto ai Gram negativi. Gli antibiotici agiscono proprio sul peptidoglicano, andandone ad alterare la produzione o la struttura e invalidando in questo modo la parete batterica. Di conseguenza il sistema immunitario ospite sarà facilitato nell’uccidere il batterio, e fermare così l’infezione.

All’interno della cellula è presente una sostanza gelatinosa a base d’acqua chiamata citoplasma. Vi si trovano immersi all’interno tutte le sostanze chimiche vitali tra cui sali, zuccheri, enzimi, proteine, RNA e tutti gli organuli cellulari.

I batteri posseggono inoltre organi di locomozione chiamati flagello e ciglia, che gli permettono di muoversi nell’ambiente circostante e difendersi.

All’interno del citoplasma si trova il DNA, una biomolecola, che detiene l’informazione genetica per il corretto sviluppo e funzionamento di ogni organismo. Esso può essere presente sotto forma di cromosoma, circolare o lineare, ed è situato in una zona chiamata nucleoide… A differenza delle cellule eucariote, il DNA non è separato dal citoplasma da alcuna membrana nucleare.

Nel citoplasma si trovano anche piccole molecole circolari di DNA chiamate plasmidi: piccoli filamenti circolari di DNA superavvolto a doppia elica, con la capacità di trasferirsi da una cellula ad un’altra, filogeneticamente simile, influendo sulla variabilità genetica.

A sostenere e organizzare tutti gli organuli e, di conseguenza dar forma e muovere la cellula stessa, vi è il citoscheletro: una grande rete di filamenti e tubuli connessi fra di loro, che si estendono per tutto il citoplasma.

Procarioti batteri

Nel citoplasma sono presenti anche i ribosomi, gli organuli cellulari deputati alla sintesi proteica. Ogni ribosoma è composto da due subunità costituite da RNA ribosomiale e proteine.

La loro funzione è quella di leggere le informazioni contenute nella catena di RNA messaggero (denominato m-RNA) e sintetizzare le nuove proteine attraverso i processi di trascrizione e traduzione.

Procarioti batteri
PARETE BATTERICA

La riproduzione di una cellula procariota

La riproduzione di una cellula procariota avviene mediante un processo di riproduzione cellulare asessuata denominatomitosi.

Mediante la mitosi una cellula iniziale si divide formando 2 cellule figlie, geneticamente identiche tra loro e alla cellula originaria.

mitosi

di Luca Lo Russo

Biologo Cellulare e Molecolare

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